11.09: sotto le macerie

11.09: sotto le macerie
di Thierry Meyssan
(già pubblicato il 1° settembre 2018 su comedonchisciotte.org)

Spessore 5 Impegno 3 Disimpegno 0

 

Signor Presidente,
I crimini dell’11 settembre 2001 non sono mai stati giudicati nel suo paese. Vi scrivo da cittadino francese, il primo a denunciare le incongruenze della versione ufficiale e ad aprire il mondo al dibattito ed alla ricerca dei veri esecutori.

Particolare del memoriale costruito sul perimetro delle Twin Tower.

 

In un tribunale penale, in quanto giuria, dobbiamo determinare se il sospetto portatoci sia colpevole o meno, e, alla fine, decidere quale punizione dovrebbe ricevere. Quando abbiamo assistito agli eventi dell’11 settembre, l’amministrazione Bush Junior ci ha detto che il colpevole era Al-Qaïda, e la punizione che avrebbe dovuto ricevere era il rovesciamento di coloro che l’avevano aiutata: prima i talebani afgani, poi il regime iracheno di Saddam Hussein.

«Lo squarcio nella facciata del grattacielo provocato dall’impatto del promo aeroplano» [rai.it]

 

C’è tuttavia una serie di prove che attesta l’impossibilità di questa tesi. Se fossimo membri di una giuria, dovremmo oggettivamente dichiarare che i talebani ed il regime di Saddam non sono colpevoli di questo crimine. Questo da solo, naturalmente, non ci consentirebbe di nominare i veri colpevoli. Non potremmo però concepire di condannare parti innocenti solo perché non abbiamo saputo come trovare i colpevoli.

«Un fiume di persone fugge da Manhattan attraverso il ponte di Brooklin. Le strade sono chiuse, i mezzi di comunicazione fermi,la metropolitana interrotta dal crollo» [rai.it]

 

Quando il Segretario di Stato per la Giustizia ed il Direttore dell’FBI, Robert Mueller, rivelarono i nomi dei 19 presunti dirottatori, capimmo tutti che stavano mentendo. Avevamo già di fronte a noi, infatti, le liste divulgate dalle compagnie aeree di tutti i passeggeri imbarcati – liste su cui nessuno dei sospettati era presente.

Da lì, siamo diventati sospettosi della “Continuità del Governo”, l’istanza incaricata di subentrare alle autorità elette dovessero queste venire uccise durante uno scontro nucleare. Abbiamo avanzato l’ipotesi che questi attacchi mascherassero un colpo di stato, in conformità col metodo Luttwak: mantenere l’apparenza dell’Esecutivo, ma imponendo una politica diversa.

 

Nei giorni successivi all’11 settembre, l’amministrazione Bush prese diverse decisioni: 

– la creazione dell’Ufficio di Sicurezza Nazionale ed il voto per un voluminoso codice antiterrorismo elaborato molto tempo prima, il Patriot Act. Per questioni che l’amministrazione stessa definisce “terroristiche”, questo testo sospende la Carta dei Diritti, che era il vanto del vostro paese. Sbilancia le vostre istituzioni. Due secoli più tardi, sancisce il trionfo dei grandi proprietari terrieri, che scrissero la Costituzione, e la sconfitta degli eroi della Guerra d’Indipendenza, che chiedevano che venisse aggiunta la Carta dei Diritti;

 

– il Segretario alla Difesa, Donald Rumsfeld, creò l’Office of Force Transformation, sotto il comando dell’ammiraglio Arthur Cebrowski. Quest’ultimo presentò immediatamente un programma, anch’esso pronto da tempo, che prevedeva il controllo dell’accesso alle risorse naturali dei paesi del sud geopolitico. Chiedeva la distruzione dello Stato e delle strutture sociali nella metà del mondo che non era ancora globalizzata. Il direttore della CIA lanciò contemporaneamente la «Worldwide Attack Matrix», un pacchetto di operazioni segrete in 85 paesi, dei quali Rumsfeld e Cebrowski intendevano distruggere le strutture statali. Considerando che solo i paesi le cui economie erano globalizzate sarebbero rimasti stabili e che gli altri sarebbero stati distrutti, gli uomini dell’11 settembre hanno dispiegato le forze armate statunitensi al servizio degli interessi finanziari transnazionali. Hanno tradito il suo paese e l’hanno trasformato nell’ala armata di questi predatori.

 

Negli ultimi 17 anni, abbiamo assistito alle bugie che vengono date ai suoi compatrioti dai successori di coloro che redassero la Costituzione e che al tempo si opposero – senza successo – alla Carta dei Diritti. Questi ricchi sono diventati super-ricchi, mentre la classe media è stata ridotta di un quinto e la povertà è aumentata.««

Abbiamo anche assistito all’attuazione della strategia Rumsfeld-Cebrowski: quasi tutto il Grande Medio Oriente è stato devastato da “guerre civili”. Intere città sono state cancellate dalla mappa, dall’Afghanistan alla Libia, tramite Arabia Saudita e Turchia, che non erano esse stesse in guerra.

«Il Presidente George W. Bush si trova in visita alla scuola elementare Booker di Sarasota, in Florida, quando viene informato dell’attacco» [rai.it]

Nel 2001, solo due cittadini statunitensi hanno denunciato l’incoerenza della versione di Bush, due promotori immobiliari – il democratico Jimmy Walter, poi costretto all’esilio, e lei stesso, poi entrato in politica ed eletto presidente.

Nel 2011, abbiamo visto il comandante di AfriCom sollevato dalla propria posizione e sostituito dalla NATO, per essersi rifiutato di sostenere Al-Qaïda nella liquidazione della Libia. Abbiamo poi visto il LandCom della NATO organizzare il sostegno occidentale ai jihadisti in generale, e ad al-Qaïda in particolare, nel loro tentativo di rovesciare la Siria.

 

I jihadisti, considerati “combattenti della libertà” contro i sovietici, poi come “terroristi” dopo l’11 settembre, ancora una volta sono quindi diventati alleati del deep state (cosa che, in realtà, sono sempre stati).

Con immensa speranza, abbiamo quindi osservato le sue azioni per sopprimere, uno ad uno, tutti i loro sostenitori. È con la stessa speranza che vediamo oggi che sta parlando con la sua controparte russa per riportare vita nel devastato Medio Oriente. È però anche con analoga ansia che vediamo Robert Mueller, ora procuratore speciale, inseguire la distruzione della sua patria attaccando la sua posizione.

 

Signor Presidente, non solo lei ed i suoi connazionali soffrite della diarchia che è salita al potere dal colpo di stato dell’11/9, ma il mondo intero ne è vittima.

Signor Presidente, l’11 settembre non è storia antica. È il trionfo di quegli interessi transnazionali che stanno schiacciando non solo il suo popolo, ma tutta l’umanità che aspira alla libertà.

Fonte: voltairenet.org

Traduzione per comeonchisciotte.org a cura di HMG

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11.09: sotto le macerie ultima modifica: 2018-09-11T03:27:53+00:00 da Totem&Tabù

55 pensieri su “11.09: sotto le macerie”

  1. 55
    Akberto Bonino says:

    Mai quanto la sua sig.Matteo.

  2. 54
    Matteo says:

    Quello che disturba è la tua presenza.

    Punto.

  3. 53
    Alberto Bonino says:

    Forse la mia presenza in Badia a S. Ambrogio in Badia la disturba sig, Cominetti? Profano i suoi territori? Per favore, lasci perdere i suoi atteggiamenti  profetici e anche cattedratici, ella è semplicemente un comune mortale come me e altri miliardi di persone, nè meglio ne peggio, al massimo più o meno intelligente. Scenda dalla pianta.

    Riguardo al suo amico americano, quello si ha veri problemi.

     

  4. 52
    Alberto Benassi says:

    Tuoni e fulmini che non potevo neppure addolcire col vino perché il mio amico é vengano e astemio. Un casino insomma.

    Vegano e anche astemio…insomma il tuo amico ha dei problemi.

  5. 51

    Bene, é domenica sera. Siete tornati tutti dagli sfoghi alle frustrazioni (o passioni, che secondo me sono la stessa cosa per la maggior parte di chi scrive qui) ? Il meteo era buono sulle Alpi, quindi sarete stati tutti via. Infatti nei fine settimana Gogna mette i soliti articoli dozzinali che nessuno commenta o legge, oppure le Climbing girls che le associate a Me Too denuncerebbero se solo fossero frequentatrici di questo blog. Poche sere fa ho discusso animatamente a cena con un amico (vero) americano che accusava noi italiani di usare le donne come oggetti (giá sentita eh?) perché al giro d’Italia ci sono due ragazze che incoronano il vincitore.  Ho detto che per me era una cosa ridicola ma non cosí sessista. Tuoni e fulmini che non potevo neppure addolcire col vino perché il mio amico é vengano e astemio. Un casino insomma.

    Finché il sistema sará come è non ci sará dialogo tra chi vive e chi muore vivendo (cit. Maurizio Zanolla). Me lo ha confermato perfino l’aver ricevuto una mail di “Bonino” nella quale mi informava la sua presenza nei paraggi di casa mia. Il teatro dell’assurdo di Beckett troverebbe qui molto materiale.

    peace and love (Ringo Starr)

  6. 50
    Alberto Bonino says:

    Ho risposto al Sig.Cominetti dicendogli che sarò in Badia a Sant’Ambrogio, ma lui ha detto che sarà in Patagonia, allora alla prossima e spero che la finisca con l’insulto di dire che non esisto. Chissà se ci sarà qualche terrorista da difendere in Patagonia, forse no, allora sarà disoccupato.

  7. 49

    Un indirizzo email non è sempre una persona. Non credo che Alberto Bonino esista come non credo in Dio. La mia email é [email protected].com e visto che dici di essere un frequentatore del Sellaronda tieniti 10 minuti per berci una birra a Corvara o a Arabba. Aspetto un tuo messaggio con appuntamento. Ciao fantasma!

  8. 48
    Alberto Bonino says:

    Sig.Cominetti invece di insultarmi dicendomi che sono guidato da un burattinaio, perchè non mi vuole incontrare o parlare? Ho pubblicato la mia email, se vuole ripubblico e così mi vedrà di persona, ma lei non vorrà perchè non ha nulla da dire, da controbattere, tranne la sua sfigata vita di insoddisfatto e rancoroso verso chi sta bene e vive felicemnte. Mi fa molta pena. Ripeto dica le stesse cose, ma non ne ha il coraggio, ai sopravvissuti o ai parenti delle vittime dell’11 settembre.. Ma non lo farà mai perchè è vigliacco. Meglio essere un leone da tastiera vero….omuncolo…..Si inc***i pure con me, sa quanto me ne frega….avere cvontro persone come lei per una persona civile è un onore.

  9. 47
    paolo says:

    Una info.

    Gli istruttori dei cosiddetti “terroristi islamici” sono ex militari inglesi, americani, tedeschi e francesi, sembra che non vi siano russi o altri dell’est e nessun italiano. Si spiegherebbero così le tecniche terroristiche molto simili a quelle che noi occidentali usiamo nei territori che vogliamo controllare.

    I russi in Cecenia o Siria non usano queste tecniche e nemmeno i cinesi.

  10. 46
    Fabio Bertoncelli says:

    Caro Simone, quindi tu possiedi una mente cosí sopraffina e pure le conoscenze tecniche per stabilire “che potremmo fare a meno del petrolio se veramente volessimo”. Complimenti, sei un novello Einstein.
    In quanto all’arroganza, leggi bene quanto hai scritto finora. Perché stai vendendo del tuo.

    E in quanto alla pecora arrogante: deciditi. O è pecora o è arrogante. Hai le idee un po’ confuse e vorresti darci a intendere che hai capito tutto del mondo.

    Ora continua pure a insultare. Io però con te chiudo la trasmissione. Ciao.

  11. 45
    Simone Di Natale says:

    E io di arroganti come te. Nessuno mi ha messo in testa niente. Semplicemente io ragiono e te no. Quindi resta nel gregge, bruca e taci…o al limite continua a belare!!

  12. 44
    Fabio Bertoncelli says:

    Simone, parli di asilo? Uno che crede che con la tecnologia attuale potremmo fare a meno del petrolio viene a parlare di asilo?
    Qui c’è il bue che dà del cornuto all’asino.

    Ma chi ti mette in testa queste cose? Ma dove lo hai letto? Ma con quale cognizione di causa ti azzardi a simili sproloqui?

    Ne ho abbastanza di demagogia da quattro soldi.

     

  13. 43
    Simone Di Natale says:

    Fortunatamente non ho bisogno dei tuoi regali (sorvolo sulla battutina che risale orami ai tempi dell’asilo).

    In quanto ai dati oggettivi sono daccordo con te. Peccato che tu non riesca a vederli. Magari ti regalo io un paio di buone lenti.

  14. 42
    Fabio Bertoncelli says:

    Veramente c’è anche Massimo. In ogni caso, la verità è un dato oggettivo. Non si decide per alzata di mano.

    In quanto a Simone, per Natale gli regaleremo una bicicletta. E pedalare.

  15. 41

    “Bonino”, ma perché scrivi qui, su questo blog?

  16. 40
    Alberto Benassi says:

    Anche le armi chimiche di distruzione di massa di Saddam Hussein erano vere….le foto mostrate dal generale Colin Powel per giustificare Desert Storm erano inconfutabili…

    Poi l’ersercito iracheno definito uno dei più potenti al mondo: 4 carri armati arrugginiti.

    Ma non siamo ridicoli.

    Ci fanno vedere il miccio che vola e ci crediamo.

  17. 39
    Simone Di Natale says:

    Che siano stati uomini appartenenti “all’esercito” di Bin Laden (e non Bin Laden stesso) è una ovvia ovvietà…..come lo è il fatto che Bin Laden sia stato addestrato e armato dagli stati uniti, cosa sulla quale continui a sorvolare.

    Così come si continua a sorvolare sul fatto che l’ afghanistan sia stato uno dei tanti teatri del braccio di ferro fra Russia e Stati Uniti.

    Se poi vogliamo ridurre il tutto sempicemente alla nazionalità di chi pilotava gli aerei allora….

    Riguardo il petrolio, indipendentemente da dove venga estratto, non penso siano i paesi arabi ad averci imposto il suo utilizzo. E penso sia altrettanto evidente che potremmo tranquillamente farne a meno se veramente volessimo.

  18. 38

    Mi sembra che se escludiamo Bertoncelli, Rudi.O e il burattinaio di Bonino, la pensiamo tutti similmente. Non ho scritto ugualmente perché ognuno avrà le sue riserve, ma significa che siamo persone che guardano oltre quello che dai più viene accettato come verità. A me non sembra una cosa tanto deplorevole.

  19. 37
    Alberto Bonino says:

    Sig, Cominetti, io depreco il buonismo e il cominettismo, che associa terroristi e vittime. Buoni ideali delle BR???? Ma siamo impazziti, Mi sembra che in questo blog si nascondano tante menti malate che appoggiano o tentano di difendere il terrorismo. Mi fanno orrore. Io non esisterò per sig.Cominetti , ma per me lei e quelli come lei sono malattie da curare. Addio spero che nessuno dei suoi cari sia vittima di terroristi musulmani perchè non avranno neppure un gesto di pietà, ma solo comprensione per i terroristi. Addio non le risponderò più perchè provo un infinito ribrezzo per quelli come lei e qui ce ne sono. IO NON SONO VIGLIACCO COME TALE sigmund freud che usa un nick. Io uso il mio nome e cognome perc hè sono fiero di essere italiano, cristiano, occidentale e difensore del mondo cristiano e occidentale.  Forse è lei che non esiste tanto vuoto è dentro.

  20. 36
    Fabio Bertoncelli says:

    È stato Osama Bin Laden? Sarà pure una banalità, ma prima di tutto è la VERITÀ.

    Quella verità che i cosiddetti “complottisti” si rifiutano di accettare e al suo posto si inventano terrificanti fandonie. Tanto pazzesche da scadere molto oltre il limite del ridicolo e della sanità mentale.

    … … …

    In quanto a chi è privilegiato e chi no, una domanda basta e avanza: chi vive su oceani di petrolio? Se fosse stata l’Europa, pensate quanto ce lo avrebbero rinfacciato, quanto avrebbero tentato di farci sentire in colpa.

  21. 35
    Simone Di Natale says:

    scusate per il messaggio precedente, dovrò imparare ad usare meglio le citazioni…

  22. 34
    Simone Di Natale says:

    Bonino ha scritto semplicemente che bisogna rendersi conto che gli attentati dell’11 settembre sono stati progettati e realizzati dal terrorismo islamico, allora capeggiato e finanziato da Osama Bin Laden

    Banalità per banalita….chi è che ha ddestrato finanziato e armato Bin Laden e i suoi fedeli?

    Anche questo rientra fra le cose che non tornano in questa storia.

    Le guerre servono alle economie degli stati più agiati, e a turno viene deciso dove è più vantaggioso che esse siano.

    Riguardo invece a

    Crede che sparare ad un uomo a Parigi cambierà la loro vita, che accoltellare un bambino alla fermata del pulman a Gerusalemme risolleverà le loro terribili esistenze.

    Non so se il singolo disperato di turno creda o meno qualcosa del genere.

    Di fatto bisogna essere veramente disperati per crescere in un ambiente che riesce a convincerci che l’unico mezzo per elevarsi sia distruggere la propria vita portando con se quanti più nemici possibile.

    E credo che sia troppo semplice ritenere che tutto nasca solo da una pazzia legata alla razza o alla religione di un popolo. Semplice perchè ci solleva da ogni responsabilità e ci fa sentire dalla parte del giusto.

    E’ evidente che si debba lavorare per trovare una soluzione per riuscire a convivere. Purtroppo mi sembra altrettanto evidente che se chi sta meglio non è disposto a rinunciare a molti dei propri privilegi, un numero sempre maggiore di persone dovrà continuare a vivere nella miseria e nella guerra alimentando una spirale di malcontento sempre maggiore.

    Come daltronde è sempre successo dall’inizio della nostra storia.

     

     

  23. 33
    Massimo says:

    “Il terrorismo, la ribellione e la guerriglia nascono laddove c’è malcontento tra il popolo.” Questo è certo, quello che lo è meno è la scelta del bersaglio. I più grandi massacratori di musulmani sono altri musulmani. Molti, non tutti, ma moltissimi popoli che vivono in quella cultura, vivono in dittature liberticide, dove non si hanno diritti, dove non c’è il diritto ma vige il potere della forza. Non puoi scegliere nulla per te stesso, sceglie qualcun altro e devi solo obbedire. Oppure ti impiccano in piazza. O ti decapitano. O ti lapidano (nello Yemen ad esempio) Molti, moltissimi, vivono in situazioni di povertà assoluta governati da satrapi che  accumulano miliardi di dollari. E tutta questa povera gente con chi si incazza? Con gli occidentali. Crede che sparare ad un uomo a Parigi cambierà la loro vita, che accoltellare un bambino alla fermata del pulman a Gerusalemme risolleverà le loro terribili esistenze.

    Per qualcuno qui in occidente è’ colpa nostra, è talmente colpa nostra che se accade un evento come quello dell’11 settembre, è necessario che inventiamo delle spiegazioni alternative per proteggere la nostra visione e confermare a noi stessi che è colpa nostra.

    E’ ovvio che noi occidentali abbiamo una responsabilità, ma mi sono veramente stancato di spiegazioni che danno la colpa solo a noi, come se fossimo l’unica causa del male del pianeta.

     

  24. 32
    Alberto Benassi says:

    2) Bonino NON ha scritto di ATTACCARE, ma di DIFENDERCI. Tutto qui. È il minimo che si possa scrivere a reazione di un simile orrore.

    Si Fabio , ma a me non sta bene che mi si dica, che mi si imponga:

    .L’11 settembre non si discute si accetta

    Credo invece che su questo ORRIBILE fatto ci sia tanto da discutere. Non sto qui a negare il fatto, a difendere i criminali che l’hanno commesso.

    Cosa devo accettare senza discutere che i terroristi erano mussulmani? Si lo erano!

    Cosa devo accettare senza discutere che è stato fatto tutto il possibile per evitarlo? Ecco qui ci sono tante stranezze, non lo dico solamente io. Mi dispiace ma credo ci sia tanto di cui discutere.

    Troppe stranezze, troppe distrazioni, troppe superficialità, ingenuità.  Un paese come gli USA che con i loro satelliti riescono a vedere  una pagliuzza  in mare, si fanno sorprendere sul loro spazio aereo nazionale con 4 aerei dirottatti quasi contemporaneamente.  Dico 4 Boing mica 4 paiper. Dove era la difesa aerea americana? Pensavano che tutto questo fosse una finta? Una esercitazione?

    Nessuno mette in dubbio quanto è accaduto, i migliaia di morti che ci sono stati. Ma proprio per questo c’è tanto da discutere. Per capire e poetr evitare che possa accadere di nuovo. Come invece purtroppo è accaduto con gli ultimi attentati in Francia.

    Non basta chiudersi dentro le mura del castello. Anche perchè la storia ci insegna che i castelli vengono assediati e prima o poi espugnati. Anche se le loro mura sono belle possenti.

     

  25. 31

    Bonino non esiste e quindi non l’ho offeso. Ho usato il termine ” boninismo” per rendere l’idea. Cerchiamo di essere pratici.

    Il terrorismo, la ribellione e la guerriglia nascono laddove c’è malcontento tra il popolo. Certo, usare la violenza é sempre da condannare e certamente mette in luce negativa anche i migliori propositi (vedi BR, mi viene da dire), ma guardando certi fatti con i necessari distacco e freddezza non si può fermarsi alla superficie, per quanto drammatica e triste essa sia.

    Ringrazio Alessandro per non farci discutere solo di montagna ma a me fanno molta più paura il boninismo (cazzo, Merlo c’ha pure scritto un articolo su questo blog) e Salvini della nord dell’Eiger!

  26. 30
    Fabio Bertoncelli says:

    Diamo a Bonino quel che è di Bonino.

    1) Bonino ha scritto semplicemente che bisogna rendersi conto che gli attentati dell’11 settembre sono stati progettati e realizzati dal terrorismo islamico, allora capeggiato e finanziato da Osama Bin Laden. Tutto qui.

    Non è stato Bush, non è stata la CIA, non è stato Putin, non è stato il KGB, non è stato il Mossad, non sono stati gli ebrei di New York, non è stato neanche il bieco Berlusconi, non sono stati nemmeno gli ultimi giapponesi del 1945 spuntati all’improvviso dalle foreste del Borneo. Addirittura – incredibile ma vero – non sono stati neppure gli alieni (forse).

    Non è possibile dubitare di una faccenda tanto ovvia, che TUTTO IL MONDO HA VISTO IN DIRETTA CON I PROPRI OCCHI. Altrimenti mi ritiro dalla discussione. Sarebbe come mettersi a discutere con un tizio che crede che la Terra sia piatta. Come fare per convincerlo? Lo mandiamo in orbita? E l’uomo che non è mai andato sulla Luna? Sí, e io invece ho visto un asino volare.

    … … …

    2) Bonino NON ha scritto di ATTACCARE, ma di DIFENDERCI. Tutto qui. È il minimo che si possa scrivere a reazione di un simile orrore.

    Se non accettiamo neppure di difenderci, è meglio che ci suicidiamo subito. Prima di essere ammazzati.

  27. 29
    Alberto Benassi says:

    ..L’11 settembre non si discute si accetta e ci si prapara per difenderci.

    armiamoci…e PARTITE !!

  28. 28
    Alberto Bonino says:

    Egr.sig cominetti il ducetto lo riserva ad altri, il  mio cognome non lostorpia, perchè lo reputo un offesa, inoltre non accetto lezione da uno come lei pieno di terzomondismo buonismo e t similia, ciò il peggio del peggio, si associa alla boldrini e alla bachelet, le trombate che danno lezioni,. Chi solo si permette di giustificare o dire qualche parola in favore dei terroristi e accomunare in un unico fascio occidente e mondo islamico, l’orrore e il terrore, è complice dei terroristi. Il sig matteo sarebbe meglio che emigrasse dall’Italia visto che giudica così male l’occidente, gli proporrei l’Iran o L’arabia Saudita veri campioni della democrazia. prova tanta pena perr i vostri figli allevati in cotanto odio per l’occidente.

    Perchè queste parole non le dice ai parenti delle vittime dell’11 settembre o del Bataclan o di Nizza e di altri? Provi a dirglielo in faccia e vediamo cosa vi rispondono. Se rispondessero come come i terroristi che difendete…..L’11 settembre non si discute si accetta e ci si prapara per difenderci.

  29. 27

    Mah, mio figlio maggiore che ha 29 anni, dopo il lavoro si fa 30 km per andare 3 volte la settimana da volontario a fare lezione d’italiano ai migranti nella cittadina di Brunico (BZ), dove questi ultimi sono ottimamente integrati. L’inverno scorso ha organizzato con alcuni di loro una gita nelle Dolomiti innevate e hanno fatto tappa in un bar di un paesino   sellarondiano che é un noto covo di salvinisti. Dopo il primo imbarazzo di questa pacifica invasione di colore scuro…é finita a birre offerte e pacche sulle spalle. I salvinisti boniniani non sono cattivi, ma sono solo un po’ disorientati. Come il loro ducetto.

  30. 26
    Alberto Benassi says:

    sulla LA 7 ieri sera al programma di Atlantide di Andrea Purgatori hanno dato uno speciale sull’attentato alle torri gemelle del 11 settembre.

    Non l’ho visto tutto ma il giornalista si domanda : poteva essere evitato questo attentato. Forse si.

    E come mai invece no…?

     

  31. 25
    lorenzo merlo says:

    In merito all’intervento nr. 12:

  32. 24
    Matteo says:

    Caro Fabio, certo che hai usato il termine inappropriato, come quasi tutti e quasi sempre d’altronde. E questo non a caso, temo.

    Il papa che si intromette pensa proprio che dovrebbe farlo (e infatti lo fa!) ma che sfortunatamente non glielo permettiamo abbastanza. E cerca di tirare l’acqua al suo mulino. Anche questo papa, come tutti gli altri (eutanasia, adozioni, matrimoni gay, ecc.); magari un po’ più soft. E comunque non certo perché ritenga di non dover interferire, anzi.

    Riguardo alla condizione e alla considerazione della donna (ma anche del diverso, dell’altro, dello svantaggiato che sono tutte intimamente legate e interconnesse) la mia opinione è che l’evoluzione culturale dipenda essenzialmente dall’economa e solo secondariamente dalla religione. Peraltro non è nemmeno vero che la situazione nell’islam sia immodificata da sempre: tanto per dire, al tempo delle crociate erano molto più “liberali” le società islamiche di quelle europee.

    … … …

    Ovviamente tutti noi preferiamo decisamente vivere qui, ma credo proprio che la medesima cosa valga anche per tutti gli altri. La maggioranza della specie umana è sedentaria e abitudinaria

    Anche i nativi di Iran, Iraq, Algeria, Afghanistan, Libia, Pakistan, Sudan, Niger, Ciad che tu citi, ma guarda caso sono tutti posti dove ci sono guerre (fatte tutte con armi che gli diamo noi e da noi istigate per i motivi che convengono a noi occidentali). Giusto per parlare di terrorismo.

    P.S.: tranne l’Iran (che è meta di immigrazione) che non a caso è riuscito a tenersi fuori -e chissà per quanto- dall’influenza occidentale

  33. 23
    Alberto Benassi says:

    E infine, la domanda piú importante di tutto il resto: noi occidentali preferiamo vivere in Italia, Danimarca, Polonia, Norvegia, Australia, USA, Canada, Giappone oppure in Iran, Iraq, Algeria, Afghanistan, Libia, Pakistan, Sudan, Niger? Rispondete alla domanda e avrete una risposta generale sulla questione, pur considerando i molti difetti dell’Occidente, che non vanno taciuti bensí eliminati.

    E i mussulmani che emigrano a milioni, che cosa preferiscono? Vivere in Niger oppure in Francia? In Pakistan o in Olanda?

    Forse che un occidentale emigra in Ciad per vivere meglio?  No, eh? Raccontatemi di tutto ma non frottole del genere…

    Fabio, per quanto mi riguarda la risposta è semplice: ITALIA .

    Io vivo benissimo in Italia, amo il mio paese. Se non fosse Italia , in base alla mia esperienza sceglierei un’altro paese occidentale. Sono stato da turista 3 volte negli Stati Uniti e ci ritornerei. Ma questo non mi impedisce di vedere i difetti del mondo occidentale, i troiai che commette nei confronti dei propri cittadini e del resto del mondo.

    Fabio non si tratta di raccontare frottole, ma di fare una analisi oggettiva. Non si può dire che il BENE è tutto da una parte e il MALE è tutto dall’altra. Così si alimenta solamente lo scontro. Invece bisogna alimentare la tolleranza.

  34. 22
    Fabio Bertoncelli says:

    ERRATA CORRIGE

    «Il concetto di democrazia è estraneo all’islam».

    Ho usato un termine inappropriato: anziché «islam» bisogna leggere «società islamica». Ovvero intendo qui confrontare le due società (o civiltà), quella occidentale e quella islamica (e non le due religioni, la cristiana e la mussulmana). Impostato cosí, ritengo che il ragionamento corrisponda del tutto al  vero.

    … … …

    In quanto all’ingerenza della Chiesa cattolica negli affari interni dell’Italia, sono  del tutto d’accordo. Però il papa, quando si intromette, sa benissimo che non dovrebbe farlo ovvero sa che compie un atto scorretto. Per di piú, tra i vari papi dell’ultimo mezzo secolo, quello attuale è il peggiore: ci vuole insegnare ciò che dobbiamo fare e ciò che non dobbiamo fare, con ipocrisia insopportabile.

    Lui però non fa nulla: parla. E invece tace quando c’è da parlare e da chiarire (vedi le gravissime accuse mossegli in tema di protezione omertosa dei cardinali omosessuali violentatori di seminaristi). Ecco, in questo caso il papa scade quasi al livello dei peggiori imam iraniani.

    … … …

    È vero che è sempre stato il maschio, in quanto tale, a soggiogare la donna nei millenni. Ma non meno vero che, se tra i maschi consideriamo quelli mussulmani, la situazione peggiora enormemente. In altre parole, la civiltà occidentale si è evoluta tantissimo dall’epoca in cui i cardinali discutevano in concilio se la donna avesse un’anima, mentre quella mussulmana è quasi immutabile oppure, se vogliamo usare un altro termine, si evolve lentissimamente, a secoli di distanza dalla nostra.

    … … …

    E infine, la domanda piú importante di tutto il resto: noi occidentali preferiamo vivere in Italia, Danimarca, Polonia, Norvegia, Australia, USA, Canada, Giappone oppure in Iran, Iraq, Algeria, Afghanistan, Libia, Pakistan, Sudan, Niger? Rispondete alla domanda e avrete una risposta generale sulla questione, pur considerando i molti difetti dell’Occidente, che non vanno taciuti bensí eliminati.

    E i mussulmani che emigrano a milioni, che cosa preferiscono? Vivere in Niger oppure in Francia? In Pakistan o in Olanda?

    Forse che un occidentale emigra in Ciad per vivere meglio?  No, eh? Raccontatemi di tutto ma non frottole del genere…

  35. 21
    Alberto Benassi says:

    bravo MATTEO ottima analisi.

     

    La chiesa cristiana con a capo un  monarca assoluto è un’ottimo esempio di democrazia.

    Cari Signori il male non sta da una sola parte, non ha un solo colore, non ha una sola ideologia.

    Le stragi  terroristiche che sono avvenute negli anni passati in Italia non mi sembra che siano state di origine mussulmana…

    La mafia che spara all’impazzata per le strade del sud Italia non mi sembra di origine mussulmana.

    Chi l’ha ammazzato Salvator Allende , i mussulmani?

  36. 20
    Matteo says:

    Solo alcuni brevi appunti a quanto affermato da Fabio, sopratutto per sottolineare l’ideologica imprecisione dei termini in gioco, poi la pianto lì (di bonino me ne frego, per evidenti motivi)

    “la grande maggioranza dei terroristi è di religione mussulmana” Questo è vero solo se non consideriamo il terrorismo di stato; se lo facessimo i “cristiani” sarebbero di gran lunga i primi, per mezzi impiegati, vittime e numero di interventi (i bombardamenti e le successive guerre in Yugoslavia, Libia, Siria senza alcuna provocazione o mandato valgano come esempio)

    “il concetto di democrazia è estraneo all’islam” vero, esattamente come il concetto di democrazia è assolutamente estraneo alla religione cristiana, e quindi?

    “nella società occidentale Stato e Chiesa costituiscono poteri separati” insomma…direi che affermarlo proprio in Italia sia un po’ azzardato! Comunque il concetto di chiesa come organizzazione strutturata non esiste nel mondo islamico

    “nell’islam la donna è considerata inferiore al maschio e come tale trattata, perfino in tribunale” l’inferiorità della donna è stato un caposaldo del cristianesimo e quindi di cosa ti stupisci? In Italia comunque le donne hanno votato per la prima volta nel 1946 e il delitto d’onore è stato abolito nel 1981.

    Evidentemente non siamo poi così diversi, l’oppressione del diverso e della donna in particolare parrebbe una caratteristica connaturata alla specie e l’affrancarsene un percorso lungo e difficile. Percorso che sicuramente non viene facilitato dalla contrapposizione noi (bianchi, cristiani, lavoratori,buoni) – loro (negri, islamici, inetti, cattivi). Contrapposizione che viene abilmente e artatamente sottolineata e propagandata per poterci manovrare meglio, noi e loro.

     

  37. 19
    Alberto Benassi says:

    Sigg.Benassi e Cominetti dimostrate solo il vostro bieco antioccidentalismo e il sostegno a un’ideologia assassina. Spero che i vostri figli non debbano pentirsi di chi voi sostenete. Perchè equioparare occidentali e islamici e come sostenere i terroristi.

    Credevo fosse un bl,og serio e invece è un covo di filoterroristi e sostenitori di morte

     

    Bonino datti una regolata a dire certe cose. Io non ti ho offeso, al massimo ho fatto qualche battuta ironica. Vieni a dirmele sulla faccia queste offese. Poi se ne riparla.

    ASSASSINO TERRORISTA dillo a qualcun’altro CHIARO!!!

    A me dei mussulmani non me ne frega nulla e non condivido tante delle loro convizioni/tradizioni o stile di vita.   Ho fatto solo una considerazione critica in tutti i sensi. Ci sono mussulmani teste di cazzo come ci sono occidentali teste di cazzo. Bonino i paraocchi li portano i cavalli, non le persone. Quindi levateli ! Altrimento a qualche incrocio stradale rischi di non dare la precedenza e di ammazzare qualcuno.

     

  38. 18
    Alberto Bonino says:

    Certamente gli occidentali non accoltellano sparano alla gente per strada o attaccano i locali notturni come i terroristi islamici. Non saranno tutti brava gente ma io non ho dubbi su chi è civile e chi no. Chi pratica l’infibulazione? Chi vessa e picchia le donne? Chi vieta qualsiasi dissenso ? Chi crede nella lotta all’infedele? Sigg.Benassi e Cominetti dimostrate solo il vostro bieco antioccidentalismo e il sostegno a un’ideologia assassina. Spero che i vostri figli non debbano pentirsi di chi voi sostenete. Perchè equioparare occidentali e islamici e come sostenere i terroristi.

    Credevo fosse un bl,og serio e invece è un covo di filoterroristi e sostenitori di morte

     

  39. 17
    Alberto Benassi says:

    Si gli occidentali…tutta brava gente.

    la CIA è occidentale…tutta fatta di brava gente.

  40. 16
    Marcello cominetti says:

    Ok, ok. Hallla é cattivo e Dio é buono. I musulmani sono tutti terroristi e gli occidentali sono dei santi.

    Contenti?

  41. 15
    Fabio Bertoncelli says:

    Per Marcello

    Certamente conosco mussulmani che non corrispondono al profilo generale del mio commento precedente. Anzi, ti dirò che, per fortuna, nessuno di loro corrisponde a quel profilo cosí ostile alla nostra civiltà occidentale, o comunque alieno. E meno male!

    Però i pochi mussulmani che tu e io conosciamo non fanno testo.

    Ciò che fa testo sono i grandi numeri. Ciò che fa testo è la Storia.

  42. 14
    Alberto Bonino says:

    Certo è da fuori di testa anche solo pensare che ci sia qualcosa di vero in questa carta straccia di un non si sa bene chi, uno zero assolutio. E chi da corda a queste stronzate è complice dei terroristi. NON CI SONO ALTRE PAROLE: VERGOGNA!!!!!!! solo a pensare. chi lo fa ha la mente malata e deve essere curato per proteggere le persone civili.

     

    Se oggi il 99% dei terroristi sono musulmani ci sarà un motivo, che risiede dell’ideologia malata di un terrore che non è religione, a me di maometto non frega nulla posono anche scherzare sul papa, ma se lo fai in un paese islamico o lo dici a un musulman costui ti ammazza in base a un’ideologia di morte.

  43. 13
    Alberto Benassi says:

    Si sa benissimo che a Giulitto Chiesa gli americani non gli sono simpatici. Insomma non è certo filoamericano. Ma, complottismo a parte,  le domande che pone Chiesa e non solo lui, a proposito di certe stranezze in questo attentato, non sono così assurde.

  44. 12
    Fabio Bertoncelli says:

     

    Vi consiglio di sentire anche un’altra campana:

    https://undicisettembre.blogspot.com/2006_07_01_archive.html

  45. 11

    Fabio, scusami ma mi sembra che tu abbia una visione un po’ provincialotta sulle persone di religione musulmana. Ne conosco alcune che non rispondono assolutamente alla descrizione che tu ne fai.

    Purtroppo siano abituati (io no) ad associare questa religione all’estremismo e al terrorismo ma i musulmani sono miliardi e non sono di certo tutti terroristi. C’è un sacco di brava gente esattamente come in ogni religione.

    Circa l’articolo, personalmente non credo sia da prendere alla lettera, ma avere qualche dubbio sulle politiche USA e su tutte le balle che si inventano per difendere loro stessi, lo trovo assolutamente lecito.

    Non si tratta di negare l’olocausto ma di non fare i buonisti a tutti i costi.
    Certe politiche uccidono più di molti attentati e che prima o poi qualcuni si incazzi è da aspettarselo.

  46. 10
    lorenzo merlo says:

    Il commento nr 3 di Alberto Benassi, comparso solo da pochi minuti, può essere interessante per chi vuole capirci qualcosa.

  47. 9
    Fabio Bertoncelli says:

    Una postilla a quanto ho appena scritto piú sotto.
    Le differenze tra le due civiltà potranno appianarsi in modo pacifico nel corso del tempo: decenni o addirittura secoli di dialogo. Ma dialogando ciascuno in casa propria, con lentissimi scambi di popolazioni dovuti all’emigrazione.

    Spalancare in brevissimo tempo le nostre porte a decine o centinaia di milioni di estranei, dalla cultura aliena o addirittura ostile, significa prendersi una bomba in casa. Una bomba che prima o più scoppierà quasi certamente. Con effetti globali catastrofici.

    Siamo disposti a rischiare?

  48. 8
    Fabio Bertoncelli says:

    Non è affatto vero che tutti i mussulmani sono terroristi: ci mancherebbe altro! È una affermazione assurda di per sé.

    Però purtroppo è vero che oggigiorno la grande maggioranza dei terroristi è di religione mussulmana. La parte restante, oggi in effetti assai minoritaria, è motivata da altre ragioni: separatismo politico, sette religiose violente, fanatismo di altre religioni (per esempio l’induismo: pensiamo ai massacri da ambo le parti quando l’India alla fine degli anni Quaranta fu suddivisa tra induisti e islamici), terrorismo e odio politico (per esempio gli attentati terroristici in Italia dal 1969, le Brigate Rosse, i NAR), ecc.

    Diversa considerazione invece è la seguente: tra le due civiltà, quella occidentale e quella islamica, esistono differenti visioni del mondo e della società. Cinque esempi tra i tanti: 1) il concetto di democrazia è estraneo all’islam; 2) nella società occidentale Stato e Chiesa costituiscono poteri separati, mentre nel mondo islamico questo concetto molto spesso non viene accettato; 3) nell’islam la donna è considerata inferiore al maschio e come tale trattata, perfino in tribunale; 4) un mussulmano che si converte a un’altra religione è passibile di condanna a morte, mentre in Occidente una conversione è una faccenda del tutto privata e irrilevante per la società; 5) i diritti fondamentali del cittadino sono patrimonio imprescindibile della civiltà occidentale, mentre sono estranei alla cultura dell’islam.

    Le differenze tra le due civiltà sono talmente enormi che determinano una coesistenza molto problematica in uno stesso Paese, anche prescindendo dal terrorismo.

  49. 7
    Alberto Benassi says:

    Quanto è successo con tutti quei morti sacrificati è indiscutibile..

    Quello che però traspare è che ci furono tante cose strane e nonostante siano passati 17 anni, la versione ufficiale data dal governo americano lascia spazio a parecchi interrogativi.

    Tanti si fanno  inquietanti domande.

    Non è solo l’Italia il  paese dalle  stragi/attentati inspiegati e complotti vari…

     

     

  50. 6
    Matteo says:

    Dire che “quanto sostenuto nell’articolo è palesemente FALSO, consapevolmente FALSO, vergognosamente FALSO” [Bertoncelli] ha lo stesso contenuto di verità di sostenere che “gli islamici sono i terroristi” [bonino]

    Che ci sia stato qualcosa di strano negli attentati del 11 settembre questo si che è evidente.

    Che ci sia stato un progetto volto al dominio del mondo e una regia occulta mefistofelica, come sostiene Meyssan, mi pare un po’ eccessivo.

    Che qualche servizio deviato americano volesse un bello scossone (anche se magari non così forte) mi pare ben probabile

    E che poi l’accaduto sia stato abbondantemente sfruttato dalla peggiore destra mi pare invece palese

  51. 5
    Fabio Bertoncelli says:

    Quanto sostenuto nell’articolo è palesemente FALSO, consapevolmente FALSO, vergognosamente FALSO.

    Siamo allo stesso livello intellettivo di chi nega che l’uomo sia mai andato sulla Luna. Siamo allo stesso livello di falsità di chi nega la realtà storica dell’Olocausto.

    L’intelligenza dimostratata è la medesima: ZERO. L’impudenza dimostrata è la medesima: il massimo.

    … … …
    Sono menzogne che non avrei mai voluto leggere qui.

  52. 4
    GognaBlog says:

    L’identità di chi ha scritto queste “stronzate” è ben evidente sotto al titolo: Thierry Meyssan
    E chi avesse voglia di leggerne altre del medesimo, ecco qua: http://www.voltairenet.org/it

  53. 3
    Alberto Benassi says:

    Il punto di Giulietto Chiesa: 17 anni di silenzi

    6.407 visualizzazioni

    PandoraTV
    Pubblicato il 10 set 2018

    Sono passati 17 anni da quel tragico 11 settembre e in questo lungo lasso di tempo nessuno degli interrogativi che gravano sulla versione ufficiale redatta dalla commissione governativa ha trovato risposta. Giulietto Chiesa ripercorre le domande più inquietanti su quanto accaduto quel giorno.

  54. 2
    Rudi O. says:

    Vorrei sapere l’identità di chi ha scritto una tale quantità di stronzate.  In modo da poterlo evitare nel caso lo incontrassi.

  55. 1
    Alberto Bonino says:

    VERGOGNA!!!!!!!!!!!! Ospitare certe lettere scritti da omuncoli senza dignità e vergogna è un insulto alle vittime dell’11 SETTEMBRE 2001. Sig.gogna, SI VERGOGNI, come cittadino sono offeso e disgustato da simili falsità, lei si fa complice dei terroristi. Gli islamici sono i terroristi e lei ne è complice. VERGOGNA!!!!! Vediamo se ha almeno, il coraggio di pubblicare questa mia accorata protesta. Siete voi stedssi FAKE NEWS se pubblicate queste porcherie.

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