Capitani di Ventura

Capitani di Ventura sale in cima alla Punta Civetta ed è stata aperta in quattro riprese durante l’estate 2019, superando difficoltà fino all’VIII- e A1. La via corre tra Chimera Verticale e la via Aste-Susatti a sinistra, e la via Günther Messner a destra con la quale ha in comune una sosta. Per questa impresa i primi salitori, i bellunesi Luca Vallata e Davide Cassol, sono risultati finalisti al premio Stile Alpino 2019, sezione arrampicata (Planetmountain.com).

Punta Civetta, parete nord-ovest. Da sinistra a destra: Chimera verticale (rosso, Alessandro Baù, Daniele Geremia, Alessandro Beber e Luca Matteraglia, 2007-2008; via Aste-Susatti (viola, Armando Aste e Fausto Susatti, 1954); Capitani di Ventura (rosso, Davide Cassol e Luca Vallata, 2019); via Günther Messner (viola, Sepp Mayerl e Leo Breitenberger, 1970).

Capitani di Ventura
di Luca Vallata
Foto dall’archivio di Luca Vallata.

Nel corso dell’estate 2019 io e il socio Davide Cassol siamo riusciti a venire a capo di un nuovo itinerario sulla parete nord-ovest della Civetta; la via sale il contrafforte vergine stretto tra la classicissima via Aste (Armando Aste e Fausto Susatti, 1954) e la via Günther Messner (Sepp Mayerl e Leo Breitenberger, 1970). Sono stati necessari quattro diversi tentativi da un giorno per terminare il nostro progetto; quella di non bivaccare in parete non è stata tanto una scelta quanto piuttosto una costrizione dovuta all’ineluttabile brevità dei fine settimana e al cattivo tempo.

Davide Cassol sui tiri finali di Capitani di Ventura.
Luca Vallata sulla lunghezza del traverso di Capitani di Ventura.
Luca Vallata sul primo tiro difficile di Capitani di Ventura

Durante l’apertura tutto è filato liscio, a parte un fastidioso temporale in parete a tre tiri dalla cima, e la scelta del percorso non ha fortunatamente avuto grandi variazioni rispetto a quello che ci eravamo prefissati. La qualità della roccia nelle sezioni grigie è molto buona, l’unica ombra è data dalla presenza di una grande lama minacciosa, che bisogna inevitabilmente toccare, con delicatezza, alla partenza del primo tiro difficile.
La parte chiave della salita consiste però nel superamento della fascia gialla centrale: si tratta di quattro tiri abbastanza friabili. In due di queste lunghezze si è dovuto ricorrere all’artificiale, credo però che, prendendosi il tempo di fare un po’ di pulizia, entrambe possano essere liberate. Il tratto più impegnativo di questa sezione è quello che supera il tetto finale, qui l’obbligatorio si aggira attorno al settimo, ma vi sono vari blocchi mobili (da noi amichevolmente chiamati “mattonelle parlanti”).

Luca Vallata sul primo tiro dei gialli di Capitani di Ventura
Davide Cassol sull’ultima lunghezza dei gialli di Capitani di Ventura
Davide Cassol e Luca Vallata all’uscita di Capitani di Ventura alla Punta Civetta

Sia io che Davide abbiamo trascorso la nostra adolescenza favoleggiando sulle vie della misteriosa e abbacinante Nord-ovest e della Civetta in generale. Da quel periodo in poi abbiamo iniziato a frequentarne le pareti. Prima quelle delle torri e poi, pian piano, quella centrale. Ogni avventura in parete, e questo è un destino che accomuna tutti gli scalatori della Nord-ovest, terminava inevitabilmente allo stesso modo: con una gigantesca catasta di piatti da lavare in cucina dal Ventura (Venturino De Bona, gestore del Torrani, rifugio situato poco sotto la cima della Civetta e apritore di due mitici itinerari sulla Nord-ovest: Viva Mexico Cabrones e Nuvole Barocche, NdR).
In riferimento a questa tradizione locale e al fatto che sia io che Davide ci siamo trovati più volte gestori del Torrani, a sostituire all’occorrenza Venturino, abbiamo deciso di chiamare la via Capitani di Ventura. Sguatteri di Ventura ci sembrava troppo poco lusinghiero.

Ci teniamo molto a ringraziare, per l’accoglienza e la simpatia, tutto lo staff del Rifugio Tissi, in particolare Valter, Paola, Sara, Nadia, Alice ed Eliana, oltre a, ovviamente, Venturino Ventura De Bona.

Luca Vallata ringrazia SCARPA.

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Capitani di Ventura ultima modifica: 2020-02-14T05:48:39+01:00 da GognaBlog

4 pensieri su “Capitani di Ventura”

  1. 4
    Paolo Gallese says:

    Grandi! Bella impresa, la birrozza in vetta è tutta meritata!!

  2. 3
    Matteo says:

    Certo che però sono un po’ dei cannibali a bere la birra in cima!

  3. 2

    La birra in vetta ve l’avevano portata gli amici, vero? 
    Complimenti per la via.

  4. 1
    Matteo says:

    Mamma mia che bravi!

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