Climbing girls 18

Martina Cufar su Rêve de larve (8b), le Suet, Haute Savoie. Foto: Nicolas Potard
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L’oggi quattordicenne Brooke Raboutou è un fenomeno annunciato, per via del famoso genitore Didier. Qui aveva 11 anni.

Martina Cufar Potard riesce su Rêve de larve (8b), Suet, Alta Savoia, una via aperta da François Coffy.

Alizée Dufraisse riesce su L’Arcadémicien des Crépis, una via davvero difficile e vecchio stile, dura tecnicamente e mentalmente, come tutte le vie di Ceüse.

Alizée Dufraisse su The middle way, 8a bloc a Hampi, India, mitico passaggio aperto da Chris Sharma. E’ la prima femminile.

Jacinda Hunter e Meagan Martin in contemporanea allo Psicocomp (7 agosto 2014), Park City, Utah.

Nel remoto “Cirque of the “Unclimbables”, l’eleganza di questa torre di granito alta 600 metri è uguagliata solo dalla bellezza dell’arrampicata che offre. C’erano Stephanie Bodet e Beth Rodden, con Arnaud Petit e Tommy Caldwell, filmati da Benoit Robert.

Nell’estate del 2005 Lynn Hill e Katie Brown fecero la prima libera interamente femminile della West Face (V 5.13b/c A0) della Leaning Tower, Yosemite.

Lynn Hill su Midnight Lightning (Columbia Boulder), Camp 4, Yosemite, maggio 1998. Prima femminile.

Sarah Watson torna ad arrampicare dopo un incidente, 2012.

Chloé Graftiaux nel 2009 su Separate Reality (Yosemite). Nata a Bruxelles il 18 luglio 1987 ha praticato ogni genere di attività di alpinismo e arrampicata, fino al fatale incidente sull’Aiguille Noire de Peuterey, 21 agosto 2010

Nina Caprez sulla prima femminile di Silbergeier, Raetikon, Svizzera, assieme a Cedric Lachat. E’ una delle più difficili vie multipitch, chiodata e aperta nel 1993 da Beat Kammerlander.

Mina Leslie-Wujastyk è un’arrampicatrice fortissima che non ha mai fatto trad fino al momento del film. “Naturalmente” il suo primo tentativo è su Unfamiliar, un notoriamente difficile E7, 6c (5.11b), a Stanage, UK. Mina ha a che fare con una via potenzialmente pericolosissima, specialmente lo si vede alla fine. E se non ci si cagava un po’ addosso non si era neppure in Gran Bretagna.

Monique Forestier è andata in Verdon la prima volta nel 2007. Ha scoperto una linea con una singola “tufa” di quasi 60 metri, chiamata Tom et je Ris (8b+). Allora non le è stato possibile tentarla, ma alla fine il sogno si è avverato nell’ottobre 2011.

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Climbing girls 18 ultima modifica: 2016-09-17T05:18:27+01:00 da GognaBlog

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