Dolomiti di Brenta, volume IV

Dolomiti di Brenta, volume IV

Nell’agosto 2019 è uscito il quarto volume della Guida Dolomiti di Brenta, la monumentale opera dell’accademico del CAI Francesco Cappellari che vedrà il completamento con l’uscita del quinto volume, prevista per il 2021.

La casa editrice IdeaMontagna ha cominciato con le uscite relative al Brenta ben sei anni fa. Nell’aprile 2013 era apparso il primo volume, dedicato alla Val d’Ambiéz; nell’aprile 2014 lo aveva seguito il secondo volume, dedicato al Versante sud-est del Brenta; nell’aprile 2016 ecco il terzo, dedicato alla zona di Vallesinella, Campa e Catena Settentrionale. L’ultimo volume, il quinto, descriverà il versante sud-ovest, quindi dalla Val d’Agola al Crozzon di Brenta.

Il quarto volume, che andiamo a presentare, è dedicato al cosiddetto Massiccio Centrale, che comprende cime tra le più rilevanti, quali la Brenta Alta, il Campanile Basso, Campanile Alto, Cima Brenta, Punte di Campiglio.

L’ambizione di questa gigantesca guida è quella di descrivere a fondo l’intero gruppo, riportando cioè le relazioni di tutti gli itinerari, da quelli storici ai più recenti, da quelli più belli e meritevoli di una selezione a quelli forse più ingiustamente trascurati, ma ugualmente degni di nota. Molto spazio è dedicato agli schizzi, alle relazioni e alle fotografie, poco ai fronzoli geografici, sufficiente alla parte storica. Ma ugualmente la descrizione è completa, bastevole a reperire ciò che cerchiamo: cosa che non sempre si otteneva consultando la storica guida di Ettore Castiglioni, sia pur rivisitata e aggiornata da Gino Buscaini nell’ormai molto attempata edizione del 1977. La motivazione di questo indubbio pregio è nelle foto e negli schizzi, ma risiede pure in una certa “semplificazione” di descrizione, in una maneggevolezza da “prima conoscenza” di un luogo che di certo non era propria della Castiglioni-Buscaini.

Un dato impressionante è il confronto tra le due opere. La Castiglioni-Buscaini aveva un totale di 510 pagine. Ora, la stessa precisa quantità di montagne e pareti è descritta in quello che approssimativamente saranno 2300 pagine (e finora siamo solo a 1800). Questo quarto volume ha 512 pagine ed è una fonte incredibile di informazioni sulle vie nuove aperte in questi ultimi 42 anni. E’ da osservare che qualche decina d’anni fa la notizia di qualche nuova apertura si faceva luce sulle riviste specializzate. Poi queste sono scomparse, e così le notizie delle vie nuove e relative relazioni! Solo negli ultimi dieci-quindici anni il web ha permesso di pubblicare ciò che di nuovo succedeva. Ma il materiale messo a disposizione in quel modo ha evidenti difficoltà di classificazione, ciascuno pubblica dove vuole e giudica il proprio operato secondo i propri metri. Chi vorrebbe informarsi non sa né dove né cosa esattamente cercare. E non ha alcuna garanzia di trattamento omogeneo delle difficoltà e delle info.

Ecco perché a mio parere una guida come questa va a colmare un vuoto, un deficit d’informazione davvero eclatante, specialmente se si pensa che la zona alpinistica trattata in questa guida è tra le più frequentate, note e apprezzate delle Dolomiti intere.

Per avere informazioni sull’intera produzione di IdeaMontagna, vedi qui.

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Dolomiti di Brenta, volume IV ultima modifica: 2019-11-27T05:50:18+01:00 da GognaBlog

1 commento su “Dolomiti di Brenta, volume IV”

  1. 1
    Fabio Bertoncelli says:

    Perché queste guide non riesce piú a farle il Club Alpino Italiano? I dirigenti non si vergognano?

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