Famosi Carnevali del Tirolo

Tra montagne innevate e feste spensierate, arriva in Tirolo a febbraio il tempo del Carnevale! Antichissime usanze, grandi sfilate, allegre danze e tradizioni varie portano stupore ed euforia in tutta la regione. I carnevali più attesi sono quelli di Telfs e di Imst, che tornano ciclicamente dopo una lunga pausa, il 2 e 9 febbraio 2020. L’organizzazione del Carnevale richiede molta preparazione, tempo e dedizione da parte di tutta la comunità, per questo alcune manifestazioni si tengono ogni 5, 4 o 3 anni.

I più famosi Carnevali del Tirolo a cui assistere nel 2020
di Katja Roediger

Il Carnevale Schleicherlaufen di Telfs si tiene ogni 5 anni, fa parte del patrimonio culturale UNESCO e deve il suo nome agli “Schleicher”, figure tradizionali vestite di seta e velluto con enormi campane legate in vita e sofisticate maschere di maglie in fil di ferro (uniche in Tirolo) ornate da cappelli giganti, che possono arrivare a un metro di altezza e pesare anche 10 kg. Caratteristica anche la figura del “Portatore delle lanterne” che indossa un cappello con quattro grandi punte, realizzato con oltre 3.000 granelli di mais. A queste figure si contrappongono i “selvaggi”, caratterizzati da orribili maschere di legno e interamente ricoperti di barba ricavata dalle piante. Del corteo fanno parte anche il Gruppo degli Orsi, la banda musicale e i carri. Appuntamento domenica 2 febbraio 2020.
Più info: http://www.tirolo.com/e-sfilata-telfer-schleicherlaufen

Carnevale a Tarrenz (Tirolo). Foto: Imst Tourismus

La Imster Schemenlaufen è una grande sfilata che si tiene ogni tre anni nella piccola cittadina di Imst, caratterizzata dalle maschere “Roller” e “Scheller” che ballano secondo un antico cerimoniale consolidato nei secoli. Queste figure portano grandi campane che pesano circa 30 kg, vestiti colorati, maschere di legno e ricchi copricapi fiorati. Anche le vicine località di Wenns e Tarrenz organizzano sfilate simili. A Tarrenz la locale fabbrica di birra Starkenberg ha lanciato per l’occasione una speciale “Birra del Carnevale” e per la banda musicale del paese è stata scritta un’apposita “Marcia per il Carnevale”. Appuntamento domenica 9 febbraio 2020.
Più info: http://www.tirolo.com/e-sfilata-schemenlaufen-imst

Il Wampelerreiten a Axams si svolge invece ogni anno. Wampelerreiten significa “cavalcare sulla pancia” ed è un’usanza spettacolare ma anche un po’ rude. Consiste nel combattimento tra gruppi di giovani vestiti con lunghe camicie imbottite di fieno, tanto da sembrare giocatori di rugby ma in gonnella! Appuntamento giovedì 20 febbraio 2020.

Portatore delle lanterne al Telfer Schleicherlaufen. Foto: Bernhard Aichner.

Le sfilate dei “Muller”, “Matschgerer”, “Tuxer” e “Huttler” colorano le località nelle vicinanze di Innsbruck ogni anno a gennaio e febbraio. Nella piazza davanti al Tettuccio d’Oro, a Innsbruck, si esibiscono i “Muller”, famosi per i loro copricapi unici e per il rituale del “Abmullen”, ovvero schiaffi con la mano piatta che simboleggiano il risveglio della natura e della sue forza. Ogni anno i paesi di questa regione si alternano nell’organizzare un grande corteo. Quest’anno l’appuntamento è con i Matschgerer a Mils, domenica 16 febbraio 2020.

Nassereith (Tirolo), Schellerlaufen. Foto: Helmut Plattner.

Bellezze e segreti del Carnevale tirolese
Il “mondo ribaltato” del Carnevale tirolese inscena l’eterna lotta tra il bene e il male, tra la primavera luminosa e colorata e l’inverno vecchio e rigido. A simboleggiarla vi è il fatidico scontro tra “i belli”, (i “Roller”), ovvero maschere dalle guance rosee, la bocca sorridente e gli occhi dai tratti femminili, e “i brutti”, (gli “Scheller”), dalla pelle più scura, la barba e le folte sopracciglia. Le maschere, finemente realizzate da mastri artigiani, contribuiscono notevolmente allo sviluppo dell’arte dell’intaglio del legno in Tirolo. Oggi i pezzi più antichi e più belli ancora esistenti risalgono al XVII e XVIII secolo e sono esposti nel Museo dell’Arte Popolare a Innsbruck, e nel Museo del Carnevale di Imst.

I protagonisti del Carnevale, insieme alle maschere devono portare anche vivaci e maestosi copricapi, che pesano anche 12 kg e sono alti anche più di un metro, ornati di specchietti, piume, paglia, fiori e persino pane da cui pendono ciuffi di nastri multicolori. Solo gli uomini possono partecipare alle sfilate, per raffigurare con rigida gestualità la “cacciata dell’inverno“, mentre le donne sono indispensabili nell’allestimento dei costumi e della scenografia.

Maggiori informazioni sui Carnevali in Tirolo: http://www.tirolo.com/carnevali

Nassereith (Tirolo), Schellerlaufen. Foto: Daniel Liebl.

Www.tirolo.com è orgogliosa di offrire agli appassionati di vacanza in montagna la possibilità di assistere allo svolgersi dell’antica tradizione carnevalesca in Tirolo. Come si sa, l’offerta austriaca è molto efficiente (prenotazioni di alberghi, alloggi, skipass, ecc.). Nella generale filosofia di attenzione all’ambiente è molto raccomandato l’uso del treno e dei mezzi pubblici: così, per avere la completa sicurezza e la massima serenità, è sempre meglio viaggiare con una polizza viaggio completa e personalizzata. A corredo alla precisione tirolese, meglio cautelarsi per i vari imprevisti che possono verificarsi durante il viaggio (ritardi del treno per esempio, mancate coincidenze, oppure perdita, furto e danneggiamento dei bagagli) o a destinazione (assistenza medica, incidenti, ecc.), ma anche prima del viaggio (annullamento dello stesso). Ci sono stati casi in cui i costi medico-sanitari di un incidente hanno superato il costo totale del viaggio.

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Famosi Carnevali del Tirolo ultima modifica: 2020-01-15T05:47:00+01:00 da GognaBlog

3 pensieri su “Famosi Carnevali del Tirolo”

  1. 3
    Paolo Tomasi says:

    Il 14 febbraio organizzo:
    SPIRITI D’INVERNO
    Tradizione e Identità
    su FB SAT Rovereto

  2. 2
    Christian T. says:

    Prima di andare in Tirolo fermatevi in Sud Tirolo per vedere/vivere la sfilata dell’Egetmann di Termeno (quest’anno il 20 febbraio).
    qui un breve filmato
    https://www.youtube.com/watch?list=PL5EbMIGW-9ZF-SL5OpO975RamK_XAGZBe&v=Iw7AngzHr2A&feature=emb_title
     

  3. 1
    Carlo Crovella says:

    Estremamente significativo che le nuove “leve” siano concentrate solo su certi argomenti, mentre articoli come questo, incentrati, su elementi di cultura alpina, manco li guardano. Peccato, troverebbero spunto per innalzarsi dai loro bassi livelli.

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