La Falesia del Babo

La Falesia del Babo
di Andrea Simonini

Lettura: spessore-weight(1), impegno-effort(1), disimpegno-entertainment(1)

Proprio dove la Val d’Adige si stringe nella Chiusa, la Falesia del Babo ha una lunga storia. Le prime vie sono state chiodate verso la fine degli anni ‘70 da Franco Babo Coltri e ad oggi sono le uniche presenti sulla parete. Questa manciata di linee, che seguono diedri, camini e fessure, hanno regnato per quaranta anni sospese in questa spettacolare terrazza a picco sulla val d’Adige.

La parete però ha ancora un potenziale pazzesco, una sessantina di nuove vie aspettano solo di essere interpretate e attrezzate e le difficoltà varieranno dal 5c fino all’8c/9a. Questo dovrebbe comportare un interesse a 360 gradi da parte della comunità dei climber, anche perché il nuovo avvicinamento è veramente buffo!

Il nostro progetto “BABO 2.0” intende riprendere in mano la falesia, allestire un “team chiodatura DOC” e chiodare le nuove linee. Un progetto titanico dove ci affidiamo a tutti i climber perché crediamo che per realizzare questa nostra idea sia necessario unire le forze. E’ per questo che il contributo di ognuno diventa fondamentale.

La Falesia del Babo

Pian piano è nata l’idea di affidarmi al crowdfunding, e quando questo è stato focalizzato ho chiamato subito Franco Coltri e gli ho spiegato cosa volevo fare, progetto e finanziamento. Lui si è dichiarato ben felice in quanto è ovviamente molto affezionato a quel posto e il mio obbiettivo è quello di dargli la luce che merita sistemando le vie storiche e arricchendo la falesia con altre nuove linee. Se andremo in porto allestirò un team-chiodatura d’élite e a lavori finiti sarà fatta una gran festa d’inaugurazione della falesia!

È un progetto che si nutre di una grande speranza, ma confido nel mio buon operato fino ad ora e nel riuscire a portarlo a termine!

Dalle 17 del 21 febbraio 2019 siamo on-line su Eppela.com e siamo tutti impazienti di vedere come si concluderà questa iniziativa di crowdfunding per l’acquisto del materiale che verrà usato per ripristinare e ampliare la storica falesia del Babo in val d’Adige, Verona.

Vai su www.eppela.com e cerca “BABO 2.0” (campagna crowdfunding).

E’ stata aperta anche una pagina FB “Falesia del Babo”, per chi la vuole seguire: https://www.facebook.com/Andrea.Simonini.85/. Ringraziamo Salewa, ProAction, Verona Verticale.

Questo video è stato girato e montato con l’idea futuristica di sensibilizzare i climber verso la chiodatura di una nuova falesia. Questo nostro progetto è stato realizzato dopo molti anni di attività sul territorio verticale concentrato nella chiodatura. Chiediamo perciò un aiuto collettivo a realizzare questo nostro piccolo sogno di creare una nuova falesia completamente sovvenzionata dai diretti interessati! Noi ci mettiamo la faccia, e voi?

6
La Falesia del Babo ultima modifica: 2019-02-26T05:53:14+01:00 da GognaBlog

3 pensieri su “La Falesia del Babo”

  1. 3
    Paolo Panzeri says:

    Tiri, vie, falesie, pareti…. però non tutto fa buon brodo 🙂
    Mi diverte questo sviluppo moderno del non-alpinismo.
    E’ fondamentale divertirsi, anche se non si sa perché e per cosa… mi ci metto!

  2. 2
    Alberto Benassi says:

    avevo scritto che l’elenco dei firmatari TTT dava da pensare….

  3. 1
    Ivo Zeta says:

    Firmatari dei NAP Togliere Togliere Togliere fanno crowdfunding per mitragliare di spit le falesie della Valdadige? Ma qualcuno si rende conto del controsenso di tutto ciò?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.