Neo-Medioevo scientista

Neo-Medioevo scientista
di Stefano Re
(pubblicato su ariannaeditrice.it il 3 marzo 2019)

Spessore 2, Impegno 1, Disimpegno 3

Benvenuti nel nostro glorioso neo-Medioevo scientista!

La scienza è fondata sul dubbio. Senza il dubbio, saremmo ancora tutti convinti che il sole giri intorno alla terra. I primi a introdurre il metodo scientifico furono considerati dei matti e perseguitati come eretici, perché mettevano in discussione le “verità consolidate” al tempo vigenti. Furono ridicolizzati, emarginati, perseguitati, condannati e non di rado anche uccisi, nel roboante applauso delle folle.

Stefano Re

Mille anni più tardi, abbiamo gli “scientisti”: persone di ogni età, estrazione sociale e livello di cultura formale che riducono la scienza a una religione, una patologica caricatura di se stessa. Condividono e promuovono una fede cieca in qualcosa che definiscono “verità scientifica”, considerano matti e perseguitano come eretici tutti coloro che su di essa avanzano dei dubbi e li mettono in discussione. In questa nuova e triste religione, i medici e gli scienziati che difendono l’ortodossia diventano altrettanti profeti e vescovi, con masse di penitenti che demandano a questi loro nuovi sacerdoti la salvezza dei loro corpi e delle loro anime. Dai pulpiti televisivi i nuovi predicatori annunciano le pestilenze infernali: “L’aviaria vi colpirà, la peste suina cadrà su di voi, il morbillo ucciderà i vostri figli partendo da Disneyland e arrivando fino a Gardaland!” E in coro rispondono le masse: “Difendici dall’epidemia, oh gloriosa Scienza Ufficiale! Dacci oggi le nostre pillole colorate, allontana da noi queste terribili malattie, vaccina i nostri figli appena nati prima che il batterio luciferino entri in loro”. Ora come allora, i medici e gli scienziati che pongono dubbi all’ortodossia vengono considerati traditori ed eretici; radiati, emarginati, derisi nel roboante applauso delle folle esattamente come mille anni or sono.

Non è un mistero perché la scienza sia stata corrotta fino a trasformarsi in questa triste religione: pochissime persone hanno il coraggio di affrontare la responsabilità di esistere. L’idea che ci sia qualcuno, qualcosa, che dia un ordine all’esistenza è una consolazione enorme, archetipica. I bambini la cercano fisiologicamente nei genitori e, benché crescendo anagraficamente, la maggior parte degli individui non riesce a superare tale condizione. Per questo le religioni accompagnano da sempre la nostra specie, forniscono il surrogato necessario: un genitore celeste, estraneo a errori e fraintendimenti, che ci rassicuri in massa dal terrore del vuoto. Quando però le religioni sfumano, le credenze si sgretolano, come è avvenuto negli ultimi mille anni, ecco che lo “scientismo” offre nuove sponde cui aggrapparsi.

La scienza è fondata sul dubbio. Senza il dubbio, saremmo ancora tutti convinti che il sole giri intorno alla terra. I primi a introdurre il metodo scientifico furono considerati dei matti e perseguitati come eretici, perché mettevano in discussione le “verità consolidate” al tempo vigenti. Furono ridicolizzati, emarginati, perseguitati, condannati e non di rado anche uccisi, nel roboante applauso delle folle.

Un nuovo, freddo e rigoroso – ma perlomeno apparentemente solido – ordine esistenziale che plachi il terrore dello smarrimento.

Il medioevo ci ha raggiunti di nuovo, sostituendo il saio con un camice da laboratorio, la gogna fisica con quella mediatica, la bibbia con i “dati ufficiali”, le chiese con i media.

I nuovi sacerdoti e inquisitori, medici e scienziati “di sistema”, difendono l’ortodossia scientista con la stessa arroganza, la medesima ottusa spietatezza dei loro predecessori, ma con regole e liturgie rinnovate. Le masse di spaventati, furiosi, manovrati, sfruttati e del tutto inconsapevoli fedeli, invece, sono sempre le stesse.

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Neo-Medioevo scientista ultima modifica: 2019-05-22T04:56:19+02:00 da GognaBlog

6 pensieri su “Neo-Medioevo scientista”

  1. 6
    Paolo Panzeri says:

    No, disinformazione, di tipo non calcolato per ignoranza totale, e non di tipo spettacolare per vanità.

  2. 5
    Marco Lanzavecchia says:

    Un’incredibile cumulo di idiozie: ma chi è che va a cercare col lanternino queste stupidaggini? Gli viene così o a intenti manipolatori? 

  3. 4
    Renato Bresciani says:

    …e il sangue di S.Gennaro, e le stimmate di padre Pio, e i (il) miracoli di Karol Woitila ( 27 anni di pontificato, zero casi di pedofilia nel clero: grande miracolo!): e siamo il paese di Leonardo e Galilei…!

  4. 3
    Renato Bresciani says:

    …e il sangue di S.Gennaro, e le stimmate di padre Pio; se avessi spirito imprenditoriale mi arricchirei ( come con le sette nord- americane) sostenendo che la terra è triangolare.
    Come diceva qualcuno: libertà di espressione, quanto ci costi!

  5. 2
    Massimo says:

    Che fine epistemologo lo Stefano Re.
    Del resto in un paese dove masse legislatori e televisivi si bevono e promuovono Stamina, DiBella, la fuffa sulla Xylella, le nanoparticelle nei vaccini, il biologico, il biodinamico, l’opposizione ottusa agli Ogm il problema è chiaramente lo scientismo.

  6. 1
    Antonio Arioti says:

    Articolo di spessore 2? Forse meno 2.

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