Rocca Busambra

Rocca Busambra
di Arturo Latina

Lettura: spessore-weight(1), impegno-effort(0), disimpegno-entertainment(1)

È la prima volta che accompagno Giorgio Iurato in apertura. È lui il conoscitore della valle e da amante del trekking e dell’alpinismo, ha già aperto diversi itinerari tra Rocca Ramusa e Rocca Busambra. L’apertura è sempre un momento intenso, ancora più speciale quando accanto si ha un amico fraterno. Compagni di cordata, legati come da un cordone ombelicale che ci regala gioie e sforzi imparagonabili.

Immersi nel magico bosco di Ficuzza, in compagnia di volpi e daini, attrezziamo velocemente il nostro piccolo campo base e passiamo la notte. È il 7 agosto 2018, la sveglia suona presto e iniziamo il nostro avvicinamento carichi del necessario. Ci muoviamo sotto un cielo grigio che preannuncia il temporale che da lì a poche ore ci sorprenderà sulla via. Siamo rapiti dal territorio attorno a noi, estasiati passo dopo passo dalle prime luci dell’alba che si fanno strada tra le nuvole e colorano tutto in modo incantevole. Giorgio indica una parete dove ha già aperto, dal basso in solitaria ed autoassicurato, una via di più tiri in onore al grande Alessandro Gogna, Mezzogiorno di Pietra. In circa 45 minuti arriviamo alla base della nostra parete, un ottimo calcare compatto, sul versante sud della Rocca Ramusa. Una bellissima serie di placche che raggiungono la parte sommitale, fino al caratteristico bosco di lecci, ‘ramusi’ ovvero pieni di rami, che per la loro conformazione arbustiforme danno il nome alla rocca.

Una stretta di mano e Giorgio è pronto a partire, aprirà lui dal basso tutti i tiri della via. Superiamo il primo tiro abbastanza agevolmente, mentre la placca che ci sovrasta ha proprio l’aspetto di essere il tiro chiave. Siamo carichi ed entusiasti ma troppo presto quello che prima era un cielo ombroso si trasforma in un temporale perfetto che ci costringe a  ripiegare. L’indomani torniamo alla base della parete solo per recuperare tutto il materiale totalmente zuppo e per osservare le nostre placche splendenti a causa dei rivoli d’acqua.

 Rocca Busambra, via Mezzogiorno di Pietra

 Rocca Busambra, in azione su via Mezzogiorno di Pietra, 1a in libera

Arturo Latina sul tiro chiave di Mezzogiorno di Pietra, L3

In giornata ci spostiamo in macchina per accamparci ai piedi di Pizzo Carbonara 1979 m, seconda vetta della Sicilia dopo l’Etna, per salire l’indomani. Il nostro unico pensiero è quello di tornare il prima possibile in parete, così  in meno di due settimane siamo nuovamente sul posto. È il 19 agosto, la giornata sembra quella giusta, ritorniamo alla base e portiamo a termine il nostro obiettivo.

Laura, la mia compagna di vita ed avventure, ci accompagna durante le libere di entrambe le vie per fotografarci dal basso. Il 5 settembre liberiamo la nostra Farfalla di pietra, il nostro abbraccio segna l’arrivo. Il giorno seguente mentre liberiamo la via di Giorgio, Mezzogiorno di Pietra come l’omonimo libro di Alessandro Gogna, rimango sorpreso dalla bellezza e dalle difficoltà immaginando come abbia potuto aprire la via in solitaria. Gogna e Marantonio, grazie alla loro voglia di esplorare nuovi territori, nel 1981, ci avevano regalato la prima via alpinistica di Rocca Busambra, Vuoto a perdere. Giorgio Iurato e Massimo Flaccavento, dopo 35 anni, ne avevano fatto la prima ripetizione.

Rocca Ramusa, La Farfalla di Pietra

Rocca Ramusa, in azione su La Farfalla di Pietra, 1a in libera

Rocca Busambra (PA)
Parete sud di Rocca Ramusa 1276 m, La farfalla di pietra, 110 m,  7a (6b obbl.)
Giorgio Iurato e Arturo Latina, dal basso, in due tentativi: 07/08/2018, 19/08/2018.
Prima libera: Giorgio Iurato e Arturo Latina il 05/09/2018.
Accesso generale: da Ficuzza (PA) proseguire in auto verso l’alpe Cucco, poco dopo individuare una strada a destra con l’indicazione per Alpe Ramusa e seguirla fino a quando compie alcuni tornanti. Al loro termine si trova un cartello in legno con l’indicazione per la sorgente ‘dell’acqua ammucciata’ e la ‘grotta del romito’ dove si lascia la macchina.
Accesso: lasciare l’auto e imboccare a piedi una pista forestale che si dirige verso l’evidente parete nord del Pizzo Campana. Giunti quasi a ridosso della parete, in corrispondenza di una curva verso sinistra, abbandonare la pista per seguire una traccia di sentiero che si addentra in piano verso destra (individuare alcuni bolli rossi sui sassi). Oltrepassare una rete metallica attraverso un buco, prendere a sinistra e salire fino alla cima. Arrivati davanti ad una piramide rocciosa scendere a destra nel boschetto per 200 m, arrivati alla fine puntare verso le grigie pareti sulla destra. Raggiungere ora la base della parete dove è ben visibile un arco con fessura. La via parte a sinistra in piena placca. 45 minuti dall’auto.
Itinerario: L1  5c  30 m  4 fix; L2  7a  30 m  10 fix; L3  6a+  30 m  4 fix; L4  5a  20 m  2 fix.
Discesa: in doppia lungo la via.
Materiale: la via è completamente attrezzata con fix e anelli di calata alle soste. Portare due mezze corde oppure una da 70 m, 10 rinvii, casco consigliato. Friend da piccoli a medi.

In cima a Rocca Ramusa, Arturo Latina (a sinistra) e Giorgio Iurato

Rocca Busambra (PA) 1245 m
Parete nord-est, Mezzogiorno di pietra, 130 m,  6c (6b obbl.)
Giorgio Iurato, solo e dal basso con bivacco il 17 e 18/08/2017.
Prima libera: Giorgio Iurato e Arturo Latina il 06/09/2018.
Accesso generale: da Ficuzza (PA) dirigersi in auto verso l’Alpe Cucco. Dopo circa 1 km giunti ad un bivio, imboccare a destra la strada che conduce verso Rocca Ramusa. Percorrere circa 2,5 km e parcheggiare l’auto in uno slargo a sinistra.
Accesso: risalire la strada a destra che porta a Rocca Ramusa per circa 1 km, dove si trova l’indicazione valle San Giorgio. Immettersi in un’evidente traccia a destra che quasi in piano arriva attraverso il bosco ad una recinzione ( bolli rossi ed ometti lungo il sentiero). Oltrepassare la recinzione tramite un’apertura. Risalire tutta la valle San Giorgio, entrare nel boschetto per circa 10 m e uscire a sinistra dove è ben visibile il pilastro. Fix alla base.
Itinerario: L1  5a  30 m  3 fix; L2  5a  30 m  5 fix; L3  6c  30 m 7 fix; L4  5a  10 m  3 fix; L5  6c  30 m  8 fix.
Discesa: in doppia lungo la via.
Materiale: la via è completamente attrezzata con fix e anelli di calata alle soste. Portare due mezze corde oppure una da 70 m, 10 rinvii, casco consigliato. Friend da piccoli a medi.

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Rocca Busambra ultima modifica: 2019-03-31T05:04:49+02:00 da GognaBlog

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